Malattie curabili con la pranoterapia
- Disturbi del sistema nervoso e psichico (ad esempio: disturbi depressivi e ansiosi, esaurimento e somatizzazioni per livelli elevati di stress; ecc.);
- Malattie neurologiche infantili (deficit dello sviluppo psicomotorio; encefalopatia; esiti di asfissia neonatale o lesione da parto; epilessia; disturbi del linguaggio; ipoacusia);
- Disturbi dell’apparto circolatorio (ischemia cerebrale e cardiaca; acrocianosi; parestesie; ecc.);
- Disfunzioni ormonali (amenorrea; dismenorrea; cisti ovariche ed al seno; malattie dermatologiche, ecc.);
- Disturbi a carico degli apparati uro-genitali;
- Infiammazioni (sinusite; rinite; cistiti; allergie; asma; bronchite asmatica; dolori muscolari; tendiniti; nevriti);
- Cefalee ed emicranie;
- Malattie a carico del sistema visivo (uveiti; glaucomi);
- Alcune patologie epatiche, pancreatiche e dell’apparato digerente;
- Infiammazioni della prostata
La bioenergia risulta inoltre essere un valido aiuto che contrasta i segni dell’invecchiamento: la pranoterapia, riequilibrando energeticamente l’organismo, dona infatti alla pelle una carica rivitalizzante, favorendo il processo naturale di autorinnovamento epidermico, stimolando la produzione di collagene ed elastina (sostanze presenti nel nostro corpo) e combattendo in modo naturale la produzione di radicali liberi, responsabili dell’ossidazione delle membrane cellulari (si pensi ad esempio come le rughe siano anche il risultato di una ridotta funzionalità ormonale, situazione inevitabile nel periodo del climaterio).
…ma è importante sottolineare che questa non è una terapia miracolistica. La pranoterapia offre un’ottima possibilità di recupero fisiologico e psicologico, recupero che è sempre da rapportarsi alla reazione soggettiva del paziente, nonché alla sua età e cronicità della malattia.
È inoltre necessario ricordare che la pranoterapia non solo può essere utilizzata come sistema di cura alternativo e integrativo alla medicina ufficiale, ma anche come azione preventiva poiché aumenta e favorisce le difese immunitarie